Cibo e salute

Avena amica

Funzionale, benefica e proteica, l’avena è uno degli alimenti che fornisce più carboidrati complessi, oltre ad avere un alto contenuto di fibre solubili.

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare – o Efsa – ha infatti condotto una ricerca che ha portato alla scoperta della più alta quantità di betaglucani in questo ingrediente, importantissimi per monitorare i livelli di colesterolo totale presenti all’interno del corpo; non dimentichiamo che, se trascurato, il colesterolo “maligno” può portare a un incremento della percentuale di rischio sullo sviluppo di malattie cerebrali e cardiovascolari. Se al contrario, specialmente nei soggetti predisposti, introduciamo nella dieta quotidiana 85 grammi di fiocchi d’avena, i suddetti possono ricevere ben 3 grammi di betaglucani, corrispondenti alla dose minima efficace.

I vantaggi del suo consumo non si fermano qui: anziani, diabetici e donne che allattano possono sfruttare l’avena per il suo basso valore di zuccheri – se comparata ad altri cereali -, compensato da un maggiore tasso proteico, che la rende molto energizzante; se aggiungiamo i componenti antiossidanti rappresentati da acidi fenolici, avenatramidi e tocoli otteniamo un vero e proprio spettro preventivo contro malattie croniche, malattie della pelle e invecchiamento cellulare.Sonia Bolognesi, biologa nutrizionista, commenta a riguardo: “I betaglucani favoriscono anche la riduzione dell’assorbimento del glucosio e rallentano le fluttuazioni della glicemia; inoltre impediscono l’accumulo di sostanze ossidanti, regolarizzano il transito intestinale e svolgono un’azione protettiva nei confronti di alcuni tumori: in particolare quelli allo stomaco e al colon”. Per quanto ne riguarda l’utilizzo a tavola, la dottoressa Bolognesi prosegue suggerendo: “è ideale sotto forma di fiocchi a colazione o come cereale per la preparazione di primi piatti; ma valide fonti d’avena sono in realtà anche il latte da esso derivato e la farina, che miscelata ad altre di diversa origine può essere usata come ingrediente per realizzare pane, focacce e biscotti”.

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