Cucinare sano

Batch cooking, l’economia in cucina

Alimentarsi in modo sano, conciliare tempi e non spendere una fortuna a volte sembra davvero difficile, ma la soluzione in questo caso arriva da oltremanica: gli inglesi lo chiamano batch cooking e consiste nel preparare, in maniera furba, il menu settimanale in anticipo per non impazzire dietro ai fornelli ogni sera, quando rincasando possiamo essere davvero molto stanchi.

Alcuni strumenti indispensabili per svolgere in maniera impeccabile questo obiettivo sono contenitori in vetro e plastica, essenziali per evitare di consumare metri e metri di pellicola che finirebbe nella pattumiera senza essere riciclata, con una nota negativa per l’inquinamento che porterebbe e di cui tanto si sta discutendo. I contenitori in vetro serviranno a conservare gli alimenti che vogliamo consumare nei primi giorni, mentre quelli in plastica serviranno per stoccare nel congelatore le porzioni di cibo più facilmente deperibile o che si intendono servire verso la fine della settimana. 

In certi casi, anche vecchi barattoli di conserve o marmellate possono rivelarsi utili. Ad esempio, se prevediamo di impiattare carne, pesce o verdure con una determinata salsa, sarebbe meglio conservare la stessa a parte e unirla agli altri ingredienti solo al momento del pasto.

Ovviamente, in previsione dello stoccaggio, è buona pratica accertarsi di avere posto sufficiente in freezer – anche controllando se necessita di essere sbrinato – e in frigorifero, avere pentolini per piccole porzioni e pentole grandi per grandi porzioni pronte per l’uso e mettersi a cucinare soltanto quando si ha effettivamente il tempo utile per farlo – almeno due o tre ore -. Fortemente consigliato anche un menu settimanale da elencare, in modo da potersi regolare con la spesa occorrente – e, di conseguenza, porre nel carrello del supermercato ciò che effettivamente servirà per preparare le nostre pietanze senza pensieri e… lasciando una buona somma nei nostri portafogli.

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