Sport

Mobilità sostenibile, è ritorno al… presente

Non più solo camminate o pedalate per sostituire gli spostamenti in auto. Oggi si parla di skateboard, hoverboard e monocicli elettrici, tra i più giovani ma non solo. E’ sempre più frequente infatti vedere persone che imbracciano questi modelli un po’ avveniristici alla discesa di treni o metro, tram o autobus per raggiungere le loro destinazioni finali o anche solo per facilitare gli spostamenti intermedi.

Il modello più diffuso al momento per la resa delle sue prestazioni è il Segway Ninebot: si sblocca con una app e può raggiungere i 24 km orari. Ma se il suo acquisto per alcune tasche può diventare un po’ impegnativo – costa infatti più o meno quanto un’auto di seconda mano, sul mercato ci sono modelli comunque interessanti e dai prezzi più accessibili. 

L’R1 Monorover può disporre di due piccole ruote in più che consentono anche a chi è alle prime armi con questo tipo di veicoli di non perdere l’equilibrio, sebbene sia sconsigliato il suo uso sul bagnato. L’Agilo Duo si distingue per una maggiore stabilità, grazie alla coppia di ruote già presente, essendo un doppio monociclo, e per consentire non solo il movimento ma anche la sosta. Il Wheelo Bit, invece, è un modello ibrido, essendo concepito come una via di mezzo tra un monopattino elettrico e un monociclo: è dotato di un manubrio particolare che permette di spostarsi per 50 km in autonomia e anche su strade che toccano il 30% di pendenza – il che lo rende utilizzabile anche in strade di collina e montagna.

Questo nuova concezione di movimento sta talmente prendendo piede che si stanno rapidamente creando siti e community pensati ad hoc per chi vuole avvicinarsi a una nuova esperienza o condividere recensioni e suggerimenti. Tutto a vantaggio del pianeta, a dimostrazione che la fantascienza non è poi così distante dalla realtà.

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