Home Fitness

Pancioni “allenati”

Se si è in dolce attesa, è bene ricordare che un po’ di movimento fa sempre bene alla propria salute e a quella del proprio bambino, ma è comunque opportuno non dimenticare alcune regole d’oro per un corretto esercizio fisico anche durante la gestazione.

E’ utile infatti stimolare in particolar modo i muscoli della schiena e delle gambe, poiché saranno le parti più sollecitate nella sopportazione dell’aumento di peso generale durante tutti i nove mesi, ma se non si è mai praticata attività fisica in maniera costante, bisogna iniziare in modo graduale, con la stessa durata di sessioni e un’intensità via via crescente. Il lavoro dovrà sempre essere supportato da un buon riscaldamento per evitare inconvenienti come fastidiose contratture e sarà bene non orientarsi su attività troppo intense, che potrebbero portare complicazioni per il nascituro. Le più pigre dovranno evitare di allenarsi troppo di rado, in quanto non si ottengono benefici in tal caso, mentre per le più sportive, invece, bisognerà accantonare per un po’ il pensiero di poter reggere gli stessi ritmi che si tenevano in precedenza. Un buon modo per monitorarsi è munirsi di cardiofrequenzimetro è tenere a mente che i limiti massimi di battito cardiaco per minuto variano in base all’età: in una ventenne, valori di 140-150 possono essere normali, mentre è bene non superare i 130 se si hanno più di 35 anni. 

Altri consigli utili sono quelli di praticare esercizio fisico al momento giusto della giornata, evitando di aver mangiato troppo o troppo poco, e di coordinare la respirazione con i movimenti.

E’ essenziale ricordare, comunque, che nessuna attività fisica va attuata di spontanea volontà se si è incinte: è molto importante, infatti, rivolgersi sempre al proprio ginecologo e medico di base per valutare adeguatamente se sussistono le condizioni necessarie per potersi muovere. In caso contrario, come contrattilità uterina, perdite ematiche o placenta previa, meglio astenersi.

Comments are closed.