Sport

Sincronizzati… col benessere

Che il nuoto faccia bene, è risaputo ormai da decenni o più. Ma oltre alle comuni “vasche” da effettuare in solitaria, questa disciplina consta di altre varianti interessanti; una delle più conosciute è quella del nuoto sincronizzato.

In questo allenamento si mescolano nuoto, danza e ginnastica, con esercizi svolti in piena sincronia e coordinazione. E’ sicuramente uno sport integrato, che può spaventare per l’impegno che richiede ma che regala anche grandi soddisfazioni: se nelle prime sessioni si può riscontrare una notevole stanchezza fisica, con il passare del tempo il corpo si abitua gradualmente allo sforzo che deve compiere e tutta la muscolatura, la respirazione, la circolazione ne vengono beneficiate

Oltretutto, per l’estrema precisione e concentrazione richieste, è spesso opportuno affiancare delle sedute di lavoro in palestra: può sembrare impegnativo, e più che uno sport, il nuoto sincronizzato è certamente uno stile di vita. Risultati ottimali si possono infatti ottenere solamente conducendo una vita sana, mangiando in modo bilanciato e controllato, proprio per non privare il proprio corpo di niente di ciò che ha bisogno per muoversi al suo meglio.

Tra gli atleti del gruppo si forma inoltre un grande senso di unione, rinforzato da una motivazione ben profonda verso un obiettivo comune. La determinazione che ne scaturisce funge, senza ombra di dubbio, da profondo incentivo psicologico su altre aree della propria vita, nutrendo una solida consapevolezza personale. Ci si sente parte di un tutto dove ogni tassello è fondamentale, e dove bisogna essere presenti in ogni istante dell’allenamento; a fronte di tanta dedizione, l’autostima, dal canto suo, non può che ringraziare. 

Ultimo ma non meno importante, sebbene a livello agonistico sia riconosciuto solo il settore femmine, anche gli uomini fanno la loro parte con squadre amatoriali distribuite su tutto il territorio. D’altronde, il nuoto sincronizzato è anche una disciplina molto divertente ed emozionante, per cui è comprensibile che entrambi i generi abbiano da dire la loro; l’importante è partecipare!

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