Viaggi e benessere

Venezia, patria del Carnevale

Venezia è capace di incantare i suoi visitatori con uno scenario unico al mondo: i ponti, le chiese e i canali della sua laguna sono ben difficili da dimenticare, tra i campielli e le calli, le passerelle e le gradinate impreziosite nella loro cornice storica. Durante il Carnevale, poi, la città si riempie di una magia tutta propria: persino gli atelier in città si mettono a disposizione dei turisti che vogliono mascherarsi per vivere ancora più intensamente l’atmosfera tradizionale di festa. 

Un fine settimana in questa località può essere goduto fin dall’arrivo: prendendo il treno, si arriva direttamente sul lato occidentale del Canal Grande, alla stazione ferroviaria di Santa Lucia; il Ponte della Libertà, che collega quest’ultima alla terraferma, divide a metà la laguna e regala una visuale mozzafiato. Appena giunti, ci si trova direttamente nel sestiere di Cannaregio, il più popolato, e passeggiando su Strada Nova si può arrivare fino al ponte di Rialto

Presso il sestiere di Santa Croce troviamo invece le chiese di San Stae, in stile rococò, e di San Simeon Grande, custode di molte opere di Tintoretto, oltre al celebre ponte degli Scalzi. Se invece ci addentriamo nel sestiere San Marco possiamo camminare fino alla rinomata Piazza, dove si erge la Basilica della città dedicata al Santo Patrono, oltre al Campanile, alla Torre dell’Orologio e al Palazzo Ducale; facendo ancora due passi, non può mancare una foto ricordo sul Ponte dei Sospiri.

Per godersi appieno la vista dall’acqua, si può scegliere tra una lenta e romantica gondolata, o una pratica e rapida corsa in vaporetto. Si può godere così di tutto lo scenografico tardo gotico veneziano, tra numerosi palazzi e chiese, come Santa Maria della Salute o Cà Foscari, sede dell’omonima università fondata nel 1868. Come ultima istantanea, assolutamente consigliata una visita alla Riva degli Schiavoni, punto panoramico che si affaccia su tutta la Giudecca e l’isola di San Giorgio.

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