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Lo yoga che snellisce

Yoga per bruciare i grassi in eccesso? Sembra strano a sentirlo; in effetti, questa disciplina è solitamente associata allo sviluppo di una consapevolezza di sé e del miglioramento della propria postura. Ma praticando alcune specifiche figure, si può tranquillamente lavorare per smaltire qualche forma di troppo, magari aiutandosi con una dieta sana e ben bilanciata.

Le posizioni che si possono adottare a tale proposito sono le seguenti:

  • Chair, una delle prime posizioni che vengono insegnate: da seduti, si alzano le braccia seguendo la direzione della schiena verso l’alto e si trattiene la postura.
  • Loto, per tonificare il ventre: seduti a gambe incrociate, con i palmi delle mani incrociati sopra la testa, si respira con calma trattenendo gli addominali per 10 minuti.
  • Cobra, per agire su schiena e addominali: sdraiati proni su un tappetino, si piegano i gomiti e si portano i palmi delle mani verso le spalle; quindi, espirando, si alza il tronco spingendosi verso l’alto mentre si aprono completamente le braccia ai lati.
  • Cammello, per esercitare schiena, glutei e gambe: piegati sulle ginocchia, si fa presa sul tallone con la mano destra inarcando la schiena e si mantiene l’equilibrio contraendo i muscoli per 5 minuti, quindi si ripete lo stesso procedimento con la parte sinistra del corpo.
  • Padahastasana, per lavorare su glutei e tronco: si alzano le braccia mentre si inspira pian piano facendo in modo di rilassare e far aprire la cassa toracica in fuori, mentre nel frattempo si muove la zona lombare in avanti spingendo indietro i glutei contemporaneamente; quindi ci si abbassa tenendo le gambe e la schiena dritte il più possibile. La posizione va mantenuta per 5 minuti controllando sempre respirazione e postura, per poi riportarsi a quella di partenza allungando le braccia fino a raggiungere le orecchie, e rilasciando poi gli arti cadere lungo i fianchi.

Detto ciò, se si hanno comunque difficoltà articolari e dubbi a riguardo, è sempre consigliabile consultarsi prima con il proprio medico di base per sondare ogni perplessità.

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