Viaggi e benessere

La felicità? E’ in una valigia

“I soldi non fanno la felicità”, recita un proverbio; eppure, per quasi la metà dei nostri connazionali, ci sarebbero delle prove ad affermare il contrario, magari per acquistare un biglietto per qualche destinazione più o meno lontana. I risultati, che lo dimostrerebbero, sono quelli di un questionario condotto in tutta Europa da parte di lastminute.com: il 48% degli italiani vorrebbe godersi di più la vita, ma non può farlo per colpa della poca disponibilità economica – per il 35% di essi – e per la mancanza di possibilità di viaggiare tanto quanto si sognerebbe di farlo – per un altro 27%.

Gli italiani sembrerebbero davvero tristi anche paragonati agli abitanti di altri Paesi d’Europa: secondo un paragone riscontrato con un’altra statistica individuata da OnePoll, che ha preso a campione irlandesi, francesi, tedeschi, olandesi, italiani, spagnoli, inglesi, scozzesi, gallesi e abitanti dell’Irlanda del Nord, solo un terzo della popolazione in Italia sembrerebbe sereno sul serio, mentre Olanda, Spagna e Paesi Bassi si piazzano sul podio dei più sorridenti.

Il 40% degli italiani vorrebbe raggiungere mete ancora inesplorate nella propria vita, mentre il 9% ritrovare posti conosciuti, anche in compagnia dei propri cari; l’importante, secondo il 18%, è semplicemente organizzarsi per pianificare le prossime ferie. Elena Galli, Head of Brand Marketing di lastminute.com, spiega: “Il nostro intento era assumere una posizione forte in relazione all’atteggiamento culturale odierno che vede la vita moderna piena di infinite distrazioni, ricca di tempo prezioso sprecato per cose che non sono realmente importanti. Il viaggio libera le persone da questo circolo vizioso e consente di riconnettersi con il meglio in ciascuno di noi“.

Bisogno che sembra essere più forte che mai: infatti, la gioia del viaggio scatena emozioni superiori anche rispetto a quelle date da una tavola piena di buon cibo – per il 13% degli intervistati-, dal calice di un buon vino – per il 4% di essi – o di un tête-à-tête – per il 20%.

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